Urban Center di Trieste

L’hub dove imprese, ricerca e persone parlano la stessa lingua: l’innovazione.

L’Urban Center ieri

Nasce come magazzino per lo stoccaggio del sale in un complesso situato al Porto Vecchio, area dedicata ad attività mercantili risalente per lo più alla fine del XIX Secolo.

Successivamente, al cambiare delle esigenze commerciali, l’intera area è andata in disuso.

Bisogna aspettare gli anni ’50 per la realizzazione dell’attuale edificio per uffici, ottenuto demolendo il magazzino originale di cui è stata mantenuta la quota d’imposta del piano terra.

L’Urban Center oggi

Recentemente, per recuperare l’area, il Comune di Trieste ha avviato una riqualificazione che include i 2.000 m2 di spazi che oggi ospitano l’Urban Center delle Imprese. Questa operazione si inserisce all’interno di un progetto più ampio, volto a trasformare nei prossimi anni l’intera città di Trieste in un polo nazionale e internazionale della scienza, con particolare attenzione per i settori industriali più innovativi.

Per questo motivo, l’Urban Center delle Imprese è stato pensato come terreno per lo sviluppo dell’imprenditorialità innovativa nei settori HighTech, BioHighTech – in particolare biotecnologico, biomedicale e bioinformatico – e della salute. Ma questo processo vuole estendersi a tutto il contesto urbano coinvolgendo attivamente l’intera cittadinanza: sono stati previsti anche degli spazi aperti a tutti, capaci di stimolare la conoscenza, il dialogo, lo scambio e la contaminazione dei saperi.

Con queste premesse, nel 2020 è stato indetto un bando (vedi bando in dettaglio) di gara da 1 milione di euro per la gestione della struttura, che prevede la realizzazione e l’animazione di tre aree, corrispondenti ai piani dell’edificio:

  • piano terra, FabLab: dove, attraverso la prototipazione rapida si vuole avvicinare il mondo dell’innovazione e dell’impresa a giovani, studenti, innovatori e creativi;
  • primo piano, attività di contaminazione funzionale: crocevia tra gli attori dell’ecosistema dell’innovazione nel settore BioHighTech per favorire l’autoimprenditorialità;
  • secondo piano, attività direzionali per startup: spazi e moduli pensati per ospitare startup e spin-off universitari.

Il Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI) composto da Bio4Dreams (capofila), Biovalley Group, Polo Tecnologico Alto Adriatico e RnBGate, ha partecipato e vinto il bando, riscuotendo molti apprezzamenti da parte del Comune di Trieste.

Questo progetto di cross-contaminazione e stimolo all’imprenditorialità ha suscitato grande entusiasmo sul territorio e diverse realtà locali, nazionali e internazionali, hanno già confermato l’interesse a partecipare. Tra questi: Confindustria Alto Adriatico, Federchimica Assobiotec, Università di Ljubljana, Confcommercio Trieste, Sissa – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, TEDx – Pordenone, Università di Pécs, ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, ITS ‘Alessandro Volta’, Slovenian Academy of Engineering, Incubatori FVG, Institut “Jozef Stefan”, Ljubljana, Value Italy, GPI, Sino-Italy Ningbo Ecological Park.

I numeri dell’Urban Center

Spazi Urban Center Trieste
2.000

metri quadri
totali

Piani Urban Center Trieste
3

piani
di attività

Uffici startup
13

uffici
per Startup

Fab-Lab
400

metri quadri
di Fab Lab

Open space | Co-working
2

zone open-space
di lavoro

Uffici modulari | open space
12

postazioni
modulari

Aree relax
3

aree relax
e interazione

Area conferenze
100

capienza aree
conferenze

I Partner

 
AEIT FVG | Partner Urban Center Trieste
Logo | AI2S
Logo | Friulia
Logo | ICTP
Logo | Italian Tech Alliance
Logo | Officine Fotografiche Roma

Vuoi saperne di più? Contattaci

Le idee possono incontrare le istituzioni, i player industriali, gli investitori.

    X