Musei 4.0 | Cultura, innovazione e scienza | Internet of Things

07giu11:0012:00Evento DigitaleInternet of Things mondo musealeMusei 4.0: cultura, innovazione e scienzaTipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to citizen

Sinossi

Internet of Things e mondo museale, questo il tema dell’evento del 7 giugno, organizzato da RnB4Culture in modalità online dall’Urban Center di Trieste, della serie “Musei 4.0: cultura, innovazione e scienza”.

Internet of Things

Per Internet of Things (IoT), traducibile letteralmente come “l’Internet delle cose”, si intende la connessione di oggetti fisici di utilizzo quotidiano alla rete e tra di loro: essi raccolgono dati e informazioni, li trasmettono e possono riceverne. Grazie alla connessione, gli oggetti acquisiscono un ruolo attivo.

I settori in cui l’IoT può declinarsi sono svariati, le applicazioni sono già oggi innumerevoli e destinate ad aumentare.

Ne sono esempio le sveglie “smart” che suonano in anticipo o meno a seconda del traffico rilevato in tempo reale sul tragitto casa-lavoro; le scarpe da ginnastica connesse che registrano e trasmettono tragitto, tempi e velocità di movimento; i contenitori delle medicine che avvisano i familiari di persone anziane se è stato assunto o meno un farmaco; i biosensori per il glucosio che avvisano i diabetici all’occorrenza, eccetera.

Oltre alle applicazioni più note, l’IoT può essere di aiuto anche in ambiti che lo sono meno, come quello museale per esempio.

IoT per le realtà museali

Un esempio concreato di IoT nei musei è SIMPA, un modulo di EMMA, software per la gestione museale progettato da RnB4Culture.

Grazie a un sistema di segnalatori, consegnati ai visitatori, e antenne, distribuite all’interno del museo, che “parlano” tra loro, è possibile: conoscere la posizione in tempo reale di tutti i visitatori; mappare i percorsi più frequenti e crearne di personalizzati (anche per categoria d’utente); individuare le opere che attirano maggiore interesse ed eventualmente modificare l’esposizione; e ancora, visto il periodo, verificare che siano mantenute le distanze tra persone e segnalarlo in caso contrario.

Il tutto, finalizzato a migliorare l’esperienza di visita in museo.

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