Taglio dei nastri dell'Urban Center di Trieste

15mar12:0013:00Inaugurazione dell'Urban Center delle Imprese di Trieste Categoria:Innovation to citizen


Ieri l’inaugurazione dell’Urban Center di Trieste, parte di un percorso per posizionare la città come hub internazionale BioHighTech, HighTech e salute.

 

Ha finalmente preso vita l’Urban Center di Trieste, il nuovo polo in città dove imprese, ricerca e persone possono parlare la stessa lingua: quella dell’innovazione.

L’inaugurazione si è tenuta il 15 marzo 2021 dalle 11:00, e si è sviluppata in quattro momenti.

Pre-evento: Fab-Lab

L’evento è stato preceduto da un giro d’anteprima nei Fab-Lab al piano terra, laboratori interattivi di prototipazione e fabbricazione con stampanti 3D, plotter e piattaforme Arduino.

Di seguito la registrazione della diretta Facebook del Comune di Trieste.

Prima parte: inaugurazione istituzionale

L’inaugurazione si è poi spostata al primo piano, che ospiterà le attività di contaminazione funzionale, dove è stata data la parola alle principali cariche istituzionali del Comune di Trieste:

“Quando mi hanno portato qui sono rimasto veramente a bocca aperta, e non è una cosa facile! […] Devo fare i miei complimenti perché davvero, con gente come voi, faremo delle cose molto interessanti. Grazie a tutti.”

Roberto Dipiazza, Sindaco, Comune di Trieste

“Oggi l’Urban Center, in pieno centro di Trieste, rappresenta un richiamo ancora più importante e più forte per venire nella nostra città, per attrarre nuovi investitori e per riportarla al centro dell’Europa.”

Lorenzo Giorgi, Assessore ai servizi generali, progetti europei, valorizzazione immobiliare, Comune di Trieste

“Oggi è un momento solenne, che traccia un percorso grandissimo per la città di Trieste ma anche per la Regione tutta. […] Questa grande opera sarà teatro e incubatore di attività di ricerca e di innovazione, la cartina al tornasole di che cosa la città di Trieste rappresenti, non solo per questa Regione ma per il panorama nazionale e, perché no, anche internazionale.”

Barbara Zilli, Assessore alle finanze, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia

“Questo è un luogo dove vogliamo unire la vocazione scientifica di Trieste con l’economia e le imprese. […] Naturalmente, c’è anche il grande tema del BioHighTech che, davanti al quale questa pandemia ci ha costretto a fare una riflessione su quello che è l’autonomia industriale in campo sanitario di questo Paese e dell’Europa, e sicuramente è un settore su cui vogliamo puntare molto anche grazie alla presenza di tanti enti di alta formazione scientifica sul territorio.”

Serena Tonel, Assessore alle attività economiche, teatri, ESOF2020, Comune di Trieste

“Fin dal principio abbiamo creduto in questo progetto, nella realizzazione dell’Urban Center, e proprio per questo abbiamo lavorato insieme ai tecnici dei lavori pubblici, del comune e agli assessori per la realizzazione di questo incubatore.”

Elisa Lodi, Assessore ai Lavori Pubblici, Comune di Trieste

Seconda parte: gestori del progetto

Hanno poi preso parola i rappresentanti del Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Bio4Dreams (capofila), Biovalley Investments, Polo Tecnologico Alto Adriatico e RnBGate:

“Siamo qui per questo sogno di dare gambe alle idee imprenditoriali – ciò che nasce sui banchi di laboratorio delle nostre università e dei nostri centri di ricerca – e creare valore sul territorio. Questa è la vera grande scommessa, davanti alla quale ci ha messo anche questa pandemia. Ma c’è di più: vogliamo irradiare questo valore a livello internazionale. E lo possiamo fare. Abbiamo le menti, le risorse, una scienza straordinaria, e Trieste, capitale europea della scienza 2020, ne è la dimostrazione.”

Elisabetta Borello, Co-founder, VP Strategy & External Relations, Bio4Dreams

“Il nostro ruolo sarà quello di mettere insieme un network, urbano, nazionale e internazionale, del mondo dell’industria e della ricerca, ma anche del mondo della finanza. […] Trieste è diventata capitale europea della scienza, conta 10mila ricercatori e qui il Governo ha investito 300 milioni l’anno negli ultimi trent’anni in istruzione e ricerca. È quindi chiaro che adesso abbiamo il dovere, come città e come regione, di diventare il luogo dove accelerare e incubare l’imprenditorialità, anche grazie ai nostri partner.”

Diego Bravar, Founder & President, Biovalley Investments

“Grazie alle tecnologie che oggi abbiamo a disposizione, tutti possono esprimere la loro creatività, non solo i tecnici. L’importante è avere voglia di fare!”

Franco Scolari, Direttore generale, Polo Tecnologico Alto Adriatico

“La parte più importante dell’ICT è dargli un senso, che deve spaziare dal supporto allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e delle assunzioni all’applicazione nello studio delle scienze della vita fino alla cultura. In queste aree la tecnologia e l’informatica sono fondamentali. Trieste is the place to be.”

Fabrizio Renzi, Founder, President & CEO, RnBGate

Terza parte: partner del progetto

Infine, è seguito l’intervento dei rappresentanti di alcune delle altre realtà coinvolte nel progetto, in particolare Confcommercio Trieste, Confindustria Alto Adriatico, Fondazione Pittini, ICGEB e SISSA:

“Grazie all’Urban Center finalmente potremo dare delle risposte a tanti progetti e portarli sul territorio.”

Antonio Paoletti, Presidente, Confcommercio Trieste

“Le attività che si potranno sviluppare insieme all’Urban Center viaggiano su tre assi: cultura, innovazione digitale e l’attività sulle startup d’impresa.”

Patrizia Verde, Direttore Generale, Confcommercio Imprese per l’Italia Trieste

“In virtù di scelte fatte negli anni, Trieste ha potuto fare un salto di qualità fino a diventare motore di questa regione. Questa giornata segna una volta di più questo percorso che sta arrivando a compimento.”

Michelangelo Agrusti, Presidente, Confindustria Alto Adriatico

“Sappiamo tutti che per una visione di più ampio respiro, non bastano i fantastici istituti di ricerca che abbiamo sul territorio e nemmeno i grandi ricercatori e imprenditori presenti oggi all’Urban Center: ci vuole anche l’ecosistema della comunità, che si ottiene instillando pillole di scienza nei bambini fin da piccoli, nella comunità educante e in tutta la cittadinanza.”

Marina Pittini, Presidente, Fondazione Pittini

“This center has a huge potential in translating the scientific excellences of Trieste’s science system into results, with real practical benefits for industry, for the region, for the Country and most importantly for the population.”

Lawrence Banks, Director-General, ICGEB

“L’Urban Center promette davvero di essere uno spazio informale dove far incontrare ricercatori e imprenditori. E proprio su questo vorrei porre l’accento: sulla valorizzazione del talento che è indubbiamente presente in Regione.”

Stefano Ruffo, Director, SISSA

Conclusioni

L’inaugurazione si è poi chiusa con l’intervento di Diego Bravar:

“In uno dei momenti più difficili del nostro Paese, dove la salute è importantissima, inauguriamo un polo incentrato proprio sul tema della salute e della tecnologia: l’Urban Center. Questo è un punto di partenza: siamo contenti e orgogliosi che Trieste sia pronta per questa grande sfida di ripresa economica e industriale del Paese e dell’Europa.”

Seguito dai ringraziamenti di Lorenzo Bandelli, Dirigente del Dipartimento Innovazione e Servizi Generali del Comune di Trieste.

Risorse dell’evento

Vedi l’agenda dell’inaugurazione.

Vedi il comunicato stampa.

La diretta streaming dell’inaugurazione

La registrazione è disponibile anche su: www.urbancentertrieste.it