02lug10:0012:00Laboratorio di biologia molecolareTarget consigliato: 11-13 anniTipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to citizen

Un team ICGEB, dopo aver attrezzato un piccolo laboratorio di biologia molecolare, ha dimostrato a 8 ragazzi come analizzare con semplicità il DNA e realizzare altri piccoli esperimenti scientifici.

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30giu11:0013:00Presentazione del VII Rapporto sulla Bioeconomia in EuropaRapporto realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Cluster della Bioeconomia circolare SPRING e Federchimica Assobiotec.Tipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to business

Il 30 giugno 2021 si è tenuta la presentazione del 7° rapporto di bioeconomia in Europa, rapporto a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Cluster della Bioeconomia circolare SPRING e Federchimica Assobiotec.

L’evento, trasmesso in diretta dall’Urban Center di Trieste, è stato organizzato in collaborazione con Bio4Dreams e il Comune di Trieste.

Il rapporto

Di seguito i principali risultati del rapporto:

  • nel 2020 la Bioeconomia in Italia, intesa come sistema che utilizza le risorse biologiche, inclusi gli scarti, come input per la produzione di beni ed energia, ha generato un output pari a 317 miliardi di euro, occupando poco meno di due milioni di persone.
  • Dopo aver chiuso il 2019 con un incremento dell’1,4%, nel 2020 la Bioeconomia ha perso nel complesso il 6,5% del valore della produzione, un calo inferiore rispetto a quanto segnato dall’intera economia (-8,8%): il peso della Bioeconomia in termini di produzione è pertanto salito al 10,2% rispetto al 10% del 2019 e al 9,9% del 2018.
  • In tutti i paesi europei il valore della Bioeconomia, che comprende molte attività essenziali, ha registrato un calo meno rilevante rispetto al totale dell’economia, evidenziando una maggiore resilienza allo shock pandemico.
  • Il potenziale di sviluppo della Bioeconomia in ottica circolare è elevato nel nostro paese e diffuso lungo tutto il territorio nazionale. Le stime originali del valore aggiunto della Bioeconomia nelle regioni italiane, realizzate in collaborazione con SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, evidenziano un ruolo particolare della Bioeconomia nelle regioni del Nord-Est e del Mezzogiorno, con un peso della Bioeconomia sul valore aggiunto regionale dell’8,2% e 6,7% rispettivamente (anno 2018). Sotto la media italiana (6,4%) invece il peso della Bioeconomia nel Nord-Ovest (5,3%) e nel Centro (5,7%).
  • Basilicata e Trentino-Alto Adige, con un’incidenza del 9,3%, si posizionano ai primi posti per valore aggiunto della Bioeconomia sul totale. Seguono Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna, con un peso compreso tra l’8% e l’8,7%.
  • Le specificità del tessuto produttivo delle diverse regioni italiane si rispecchiano anche nell’interesse verso le nuove frontiere della chimica bio-based, attività che fatica ad essere colta attraverso le sole statistiche ufficiali vista la sua trasversalità e innovatività. La mappatura, realizzata con il supporto del Cluster SPRING attraverso una pluralità di fonti, mette in luce un sistema dinamico e complesso, con più di 830 soggetti, dalle 84 Università e centri di Ricerca (pubblici e privati) alle circa 730 imprese (con più di 500 start-up), a cui si affiancano altre istituzioni ed associazioni con ruolo di supporto e promozione.

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17giu18:0019:30Mindset success strategiesRealizzare una startup dall'idea al mercatoTipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to citizen

Sinossi

“Mindset success strategies” è il quinto modulo del ciclo di seminari organizzato da AIET FVG avente per oggetto le startup nel loro percorso dall’idea al mercato.

Durante il webinar sono state discusse diverse possibili modalità di sviluppo delle startup e sono stati presentati casi di successo di protagonisti ed esperti.

Sono anche state messe in evidenza le potenzialità della Regione Friuli-Venezia Giulia in termini di densità di ricercatori per abitante. In tale contesto è stata quindi presentata la recente iniziativa destinata anche a supportare startup nelle fasi di avvio e di sviluppo: l’Urban Center di Trieste, collocato nella prestigiosa cornice del Porto Vecchio.

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17giu15:0018:00Demo day: ChemoMaker - III edizioneChemoMaker®: un sistema automatico innovativo per la preparazione di farmaci chemioterapici presentato all’Urban Center di TriesteTipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to business

Sinossi dell’evento

Il 17 giugno l’Urban Center di Trieste ospiterà il Demo Day di ChemoMaker®, dispositivo innovativo per la preparazione di farmaci chemioterapici.

ChemoMaker®

ChemoMaker®, tecnologia innovativa di Biovalley Investments, rappresenta la soluzione a una delle sfide più importanti nell’ambito della preparazione delle terapie oncologiche in farmacia ospedaliera: un sistema compatto ed estremamente innovativo in grado di garantire la preparazione multipla e completamente automatizzata di farmaci chemioterapici in totale sicurezza per i pazienti ma anche per gli operatori, riducendo anche tempi e costi. Il dispositivo si appresta ad entrare a pieno titolo fra le eccellenze dell’innovazione tecnica in ambito farmaceutico.

Il Demo Day

Il webinar permette agli interessati, in particolare operatori di settore quali farmacisti ospedalieri e distributori autorizzati di dispositivi medici, di seguire la presentazione del device.

15giu17:0018:30Evento DigitaleIndustria dei biofarmaci e delle biotecnologieProspettive di sviluppo in Regione FVG durante e dopo COVID 19Tipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to business

Sinossi

Il 15 giugno si è tenuto il secondo appuntamento de “Prospettive di sviluppo in Regione FVG durante e dopo COVID 19”, organizzato da BioHighTech Net 4.0 (BHTN 4.0), su industria dei biofarmaci e delle biotecnologie.

Gli interventi

L’incontro ha constatato come il periodo abbia aperto nuove opportunità per i settori biomedicale e di telemedicina e, in particolare, dato un boost alla produzione di vaccini e farmaci, specie quelli biotecnologici.

In merito, sono stati presentati i nuovi laboratori ICGEB per lo sviluppo di tecnologie per la produzione di biofarmaci, raccontata l’esperienza di Alessandro Marcello, virologo ICGEB, in prima linea durante la pandemia per capire come “colpire” il COVID-19 e ricordato come il sistema di ricerca di Trieste sia molto attivo e per questo indispensabile per l’accelerazione e lo sviluppo di biotecnologie.

Infine, è stata presenta l’attività di Serichim, Contract Research Organization (CRO) del Gruppo Biovalley Investments Partner, nella produzione di farmaci biosimilari.

Il bilancio quindi, è che ci attendono anni interessanti, dove c’è bisogno di giovani e di coraggio, che si conta di infondere e stimolare con i fondi già attivi della Regione.

Risorse dell’evento

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08giu9:0019:00Evento DigitalePA Social Day 2021 | IV edizioneQuarta edizione dell'evento nazionale organizzato dall’Associazione Nazionale PA Social e dedicato a comunicazione e informazione digitale.Tipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to citizen

PA Social Day

Il PA Social Day è un evento nazionale organizzato dall’Associazione Nazionale PA Social e dedicato alla comunicazione e innovazione digitale via web, social, chat e intelligenza artificiale.

La IV edizione

Martedì 8 giugno 2021, dalle 9:00 alle 19:00, si terrà la quarta edizione dell’evento, una maratona di interventi da diciotto città italiane, tra cui Trieste, che affronteranno e approfondiranno temi quali: sanità, gestione di emergenze ed eventi, smart working e opportunità nel digitale, lotta alle fake news, turismo, sostenibilità, cyberbullismo, gestione della community social, partecipazione sociale, innovazione nei servizi digitali e media education.

L’evento si svolgerà con un format misto: a turno ciascuna città si collegherà a una diretta streaming nazionale con i propri relatori e affrontando un tema. La diretta verrà trasmessa sulla pagina www.pasocial.info e live su Facebook, LinkedIn e YouTube.

La tappa di Trieste

Trieste, per il Friuli-Venezia Giulia, tratterà il tema “Phygital: quando l’esperienza fisica incontra quella digitale”, un focus sull’utilizzo del digitale per migliorare e approfondire l’esperienza fisica in particolar modo nella cultura, nell’inclusione e nella valorizzazione del territorio, per comprendere e analizzare il contributo che gli strumenti per la realtà aumentata e virtuale possono fornire.

L’intervento sarà trasmesso dall’Urban Center di Trieste con i seguenti relatori:

  • Christian Tosolin, coordinatore PA Social Friuli-Venezia Giulia, che farà da moderatore;
  • Enrico Degrassi, CEO di IKON – Digital Farm;
  • Giulia Norbedo, curatrice della mostra “Nino Zoncada – Da Monfalcone al Mondo”
  • Elena Rocco, ideatrice di Fondazione Radio Magica Onlus e docente di marketing internazionale all’Università Ca’ Foscari Venezia;
  • Antonina Dattolo, direttrice del Laboratorio di Ricerca SASWeb e docente di tecnologie web all’Università di Udine.

Vedi il comunicato stampa 

Vedi la locandina dell’evento

Riguarda la diretta

Riguarda la diretta della sessione pomeridiana del PA Social Day con la tappa di Trieste dall’Urban Center.

Per vedere la sessione mattutina clicca qui.

Il servizio del TGR Rai FVG

Il servizio dedicato all’iniziativa PA Social Day.

07giu11:0012:00Evento DigitaleInternet of Things mondo musealeMusei 4.0: cultura, innovazione e scienzaTipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to citizen

Sinossi

Internet of Things e mondo museale, questo il tema dell’evento del 7 giugno, organizzato da RnB4Culture in modalità online dall’Urban Center di Trieste, della serie “Musei 4.0: cultura, innovazione e scienza”.

Internet of Things

Per Internet of Things (IoT), traducibile letteralmente come “l’Internet delle cose”, si intende la connessione di oggetti fisici di utilizzo quotidiano alla rete e tra di loro: essi raccolgono dati e informazioni, li trasmettono e possono riceverne. Grazie alla connessione, gli oggetti acquisiscono un ruolo attivo.

I settori in cui l’IoT può declinarsi sono svariati, le applicazioni sono già oggi innumerevoli e destinate ad aumentare.

Ne sono esempio le sveglie “smart” che suonano in anticipo o meno a seconda del traffico rilevato in tempo reale sul tragitto casa-lavoro; le scarpe da ginnastica connesse che registrano e trasmettono tragitto, tempi e velocità di movimento; i contenitori delle medicine che avvisano i familiari di persone anziane se è stato assunto o meno un farmaco; i biosensori per il glucosio che avvisano i diabetici all’occorrenza, eccetera.

Oltre alle applicazioni più note, l’IoT può essere di aiuto anche in ambiti che lo sono meno, come quello museale per esempio.

IoT per le realtà museali

Un esempio concreato di IoT nei musei è SIMPA, un modulo di EMMA, software per la gestione museale progettato da RnB4Culture.

Grazie a un sistema di segnalatori, consegnati ai visitatori, e antenne, distribuite all’interno del museo, che “parlano” tra loro, è possibile: conoscere la posizione in tempo reale di tutti i visitatori; mappare i percorsi più frequenti e crearne di personalizzati (anche per categoria d’utente); individuare le opere che attirano maggiore interesse ed eventualmente modificare l’esposizione; e ancora, visto il periodo, verificare che siano mantenute le distanze tra persone e segnalarlo in caso contrario.

Il tutto, finalizzato a migliorare l’esperienza di visita in museo.

Guarda la registrazione dell’evento

25mag17:0018:30Evento DigitaleIndustria biomedicale (Biomed)Prospettive di sviluppo in Regione FVG durante e dopo COVID 19Tipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to business

Sinossi

Il 25 maggio si è tenuto il primo di tre appuntamenti dell’evento “Prospettive di sviluppo in Regione FVG durante e dopo Covid-19”, focalizzato sull’industria biomedicale.

Proposto dalla rete d’imprese BioHighTech Net 4.0 (BHTN 4.0), l’evento ha lo scopo di raccontare le prospettive di sviluppo in diversi settori durante e dopo l’era del Covid-19.

Diego Bravar, Presidente della Rete BHTN 4.0 e di Biovalley Investments

L’incontro è stato aperto dall’ing. Diego Bravar, Presidente della Rete BHTN 4.0 e di Biovalley Investments, che ha:

  • presentato e introdotto BioHighTechNet 4.0 quale raggruppamento d’imprese nel settore della salute in generale, e in particolare nei settori: biomedicale, diagnostica in vivo e in vitro, informatica medica e bioinformatica, Internet of Things (IoT), industria 4.0, biotecnologie medicali, agro-alimentari, ambientali e tecnologie per l’ambient-assisted living;
  • introdotto come la rete BHTN 4.0 può integrarsi al progetto Urban Center di Trieste per favorire l’accelerazione e la crescita delle startup del territorio, in particolare nei settori BioHighTech e Digital HighTech e avvicinarle a imprese, enti pubblici, istituzioni e università;
  • parlato del centro Swiss Integrative Center for Human Health (SICHH), un Urban Center a Friburgo in Svizzera, che sta producendo test salivari con elevata validità (98,6%) scalabili per diverse finalità diagnostiche.

La parola è stata poi passata ai referenti di alcune realtà della rete BHTN 4.0.

Lydia Alessio-Vernì, Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa Friuli Venezia Giulia

È seguito l’intervento della dott.ssa Lydia Alessio-Vernì, dell’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa Friuli Venezia Giulia (di seguito l’Agenzia), che ha seguito l’Urban Center come progetto POR FESR, e che ha:

  • sottolineato la concretezza del progetto, i fondi e l’impegno della Regione e delle autorità locali che lavorano per le imprese;
  • introdotto un’iniziativa dell’Agenzia per rafforzare il coinvolgimento del progetto Urban Center di Trieste nello sviluppo delle imprese;
  • parlato di Smart Specialisation Strategy (S3) e di digitalizzazione, su cui l’Agenzia punterà molto e del settore Smart Health o BioHighTech nel contesto territoriale.

Agostino Accardo, dipartimento di Ingegneria Biomedica dell’Università di Trieste

Il prof. Agostino Accardo, del dipartimento di Ingegneria Biomedica dell’Università di Trieste, è intervenuto parlando:

  • del corso di laurea magistrale in Ingegneria Clinica/Biomedica, di come si è aggiornato negli anni, andando anche oltre il focus sul biomedico e della grande richiesta di un corso di ingegneria biomeccanica;
  • del periodo storico che stiamo vivendo che fa da “palestra” al settore della diagnostica, in particolare su grandi numeri, e che porterà a un beneficio sanitario;
  • di due progetti in corso che vanno incontro alle aziende interessate alla ricerca industriale nel biomedicale.

Stefano Puissa, T&B e Associati

L’intervento del dott. Stefano Puissa di T&B e Associati, partendo dal tema della “ripartenza” ha toccato i seguenti punti:

  • declinazione dell’innovazione, che una volta si applicava a prodotti e processi, mentre ora si è spostata sul piano organizzativo e commerciale;
  • si è posto una serie di domande e risposte: come si può creare valore e renderlo durevole? Come viene finanziata e gestita? Ci sono le competenze manageriali?
  • le tante opportunità di finanziamento che si apriranno ma, al contempo, i tanti dubbi e domande su come verranno configurate.
  • l’importanza di sviluppare una classificazione dei progetti, di analizzare tutti gli aspetti e preparare una verifica dimensionale, di integrare la contabilità e il controllo di gestione e fare un’analisi di impatto di mercato, eccetera. Tutti aspetti su cui sta lavorando con il suo team.

Giampiero Spezzotti, General Manager di Alifax Srl

L’ing. Giampiero Spezzotti, General Manager di Alifax Srl, ha voluto sottolineare l’importanza dell’incontro, ottima occasione di scambio, specialmente per questo periodo delicato. Il Covid-19, infatti, ha scatenato l’interesse per molte tecnologie mediche, che le aziende devono cogliere per evolversi, anche forzando propria vocazione, per non perdere il treno dell’innovazione. Perché anche i ritorni contano.

Ha ricordato poi che Alifax, attraverso l’Urban Center, si rende disponibile agli enti di ricerca e alle Università per collaborazioni e confronti.

Marco Poles, Eurospital

Il dott. Marco Poles di Eurospital, collegandosi all’intervento di Spezzotti, ha raccontato il percorso della propria azienda, tra successi, difficoltà – soprattutto nell’ultimo periodo – e nuove opportunità, come esempio di realtà cha ha saputo reinventarsi, non perdendo “il treno”.

A concludere l’incontro l’intervento di dell’ing. Bravar, che ha sottolineato l’importanza di saper trarre vantaggio dal cambiamento e dalle difficoltà e, soprattutto, di unire le forza tra imprese, enti e startup per elevare l’innovazione nella Regione. In questo senso l’Urban Center di Trieste è il veicolo adatto per farlo.

Ha dato poi appuntamento al successivo incontro, il 15 giugno, che avrà focus sull’industria dei biofarmaci e delle biotecnologie.

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19mag15:0017:00Creazione di startup per Corporate Open InnovationUn incontro per cercare idee imprenditoriali innovative che possano essere di interesse per le aziende del territorio Tipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to citizen

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12mag10:0012:00Innovation Circle | Incontro del 12 maggio 2021Terzo incontro del progetto Innovation Circle con player dell'innovazione e progetti selezionati.Tipo di evento:Contaminazione funzionale Categoria:Innovation to business

Sinossi

Durante la sessione sono stati presentati ai partecipanti gli aspetti principali e le tecnologie di tre startup innovative.

La prima sviluppa batterie biologiche, loro applicazioni, e soluzioni per il settori dell’agri-tech in particolare.

La seconda opera nella diagnostica digitale e ha sviluppato un software di supporto alla diagnosi per patologie ginecologiche.

La terza ha sviluppato un sistema automatizzato per il dosaggio delle terapie antitumorali.